L’Unione europea affronta la sua fase forse più difficile sin dalla fondazione della Ceca, della Comunità europea del carbone e dell’acciaio nel lontano 1952, sin dalla fondazione della Cee, della Comunità economica europea, siglata nei trattati di Roma nel 1957.

La Brexit, l’avanzare fra gli elettori in molti stati-membro di partiti populisti, sovranisti ed anti-europei o almeno euro-scettici, i crescenti contrasti fra nord e sud del continente a causa della crisi dell’euro, poi la strenua resistenza di molti paesi dell’Europa orientale contro una comune politica su rifugiati e migranti: è diffusa la sensazione che l’Ue si trovi in una profonda crisi che può essere superata soltanto con un forte rilancio dell’integrazione.

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