Se volete guadagnare denaro minando Bitcoin, ci sono due possibilità davanti a voi. Come prima cosa, potete pagare un'azienda che mini al posto vostro. Di solito il processo avviene in giganteschi capannoni (“farm”) pieni di grossi computer che ronzano giorno e notte, con le ventole al massimo e tutti i cavi esposti, in scene che sembrano uscite da una distopia di Philip Dick. Oppure potete minare a casa. Per farlo vi servono: calcolatori specializzati che costano qualche migliaio di euro l’uno, i software giusti e la competenza tecnica per montare tutto insieme. Dopo aver messo a punto il sistema, scoprirete però che minare non è per niente facile: le “farm” in Cina e in altre parti del mondo accaparrano tutto il lavoro. Allora potete mettervi in società con altri minatori, dividendo sforzi e guadagni. Ma vale la pena? Ci si guadagna abbastanza? E’ una delle domande più frequenti legate al mondo delle criptovalute. E la risposta è quasi sempre: no.


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