Karl Marx definì la religione l’oppio dei popoli, Pierpaolo Pasolini aggiornò l’adagio dicendo che oggi l’oppio dei popoli è il calcio. Come nazione ospitante la Coppa d’Africa 2019 il Camerun, da 35 anni guidato dall’ottantunenne Paul Biya, ha una doppia missione: dimostrare le proprie capacità organizzative e di essere un paese solidamente democratico. Una sfida pasoliniana proprio perché in Africa sempre di più si va rafforzando il rapporto tra sport e politica, tra calcio e potere. Ma vediamo come stanno le cose cominciando dalle infrastrutture. Qui le cose sembrano non andare male.


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