Il simbolo sulla bandiera transnazionale curda – il sole – non è solo espressione della speranza di vedere un giorno sorgere la loro nazione ma è soprattutto un richiamo a Zoroastro, la cultura e la religione pre-islamica, con la quale i Curdi di ogni terra sentono un legame primigenio, più forte che con la religione e la cultura che ha conquistato militarmente le loro terre, l’islam.


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La più importante festa annuale curda è di diretta discendenza zoroastriana, il Capodanno (Nowruz, il nuovo giorno) al solstizio di primavera.

Questo forte sentimento di identità culturale legata a un passato antichissimo (corre oggi l’anno 2718 per il calendario curdo), precedente la nascita del concetto di nazione e di islam come religione e potere, ha contribuito a preservare i Curdi dalle popolazioni intorno a loro che hanno cercato, senza successo, di inglobarli militarmente, burocraticamente e demograficamente.

Il senso di appartenenza non legato a una sovranità organizzata è nel tempo diventato un valore di libertà moderna e universale.