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Ebola, si torna a scuola ma l’epidemia non è finita


La più grave epidemia di ebola che abbia mai colpito l’Africa è scomparsa da tempo dalle prime pagine dei quotidiani, ma in Sierra Leone l’emergenza non è ancora finita. Al contrario, nel Paese africano ha suscitato non poca preoccupazione la decisione presa dal governo domenica scorsa di mettere in quarantena circa settecento abitazioni in un quartiere costiero della capitale Freetown, dopo la morte di un pescatore della zona, che aveva contratto il virus.

La più grave epidemia di ebola che abbia mai colpito l’Africa è scomparsa da tempo dalle prime pagine dei quotidiani, ma in Sierra Leone l’emergenza non è ancora finita. Al contrario, nel Paese africano ha suscitato non poca preoccupazione la decisione presa dal governo domenica scorsa di mettere in quarantena circa settecento abitazioni in un quartiere costiero della capitale Freetown, dopo la morte di un pescatore della zona, che aveva contratto il virus.

Freetown, Sierra Leone A sign marking an unidentified Ebola victim's grave is pictured at a cemetery in Freetown, December 17, 2014. The death toll in the Ebola epidemic has risen to 6,915 out of 18,603 cases as of Dec. 14, the World Health Organization (WHO) said on Wednesday. There are signs that the increase in incidence in Sierra Leone has slowed, although 327 new cases were confirmed there in the past week, including 125 in the capital Freetown, the WHO said in its latest update. REUTERS/Baz Ratner
Peraltro, dopo aver registrato una netta flessione nei mesi scorsi, il numero di malati nelle ultime due decadi ha ripreso a crescere, con 144 nuovi casi nella settimana dall’8 al 15 febbraio (87 dei quali in Sierra Leone), portando così il bilancio totale a 23.218 contagiati e 9.365 morti dall’inizio dell’epidemia.

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