Editoriale


Non sappiamo, mentre scrivo, come la Germania sarà governata nei prossimi quattro anni e se Angela Merkel succederà a se stessa.

Non sappiamo, mentre scrivo, come la Germania sarà governata nei prossimi quattro anni e se Angela Merkel succederà a se stessa.

Ma di una cosa possiamo essere certi. Dalla composizione del suo governo, dalla sua politica economica, dal modo in cui uscirà dalla crisi e dalle posizioni che adotterà negli incontri europei, dipende il futuro dell’Italia e di buona parte dei Paesi dell’Ue. Non esiste una Europa politica, ma l’euro, il mercato unico, il Parlamento di Strasburgo e cinquant’anni di esperienze comuni hanno creato uno spazio politico europeo in cui gli affari di un Paese (e quelli della Germania in particolare) sono affari di tutti. Nulla di ciò che accadrà nella Repubblica federale nei prossimi anni ci sarà estraneo. (Il risultato elettorale del 27 settembre ha confermato la leadership del partito di Angela Merkel[Ndr]).
Conviene osservare, anzitutto, che il Paese non è quello di vent’anni fa. Allora aveva quasi 60 milioni di abitanti, una società prevalentemente di “sangue tedesco” e tre principali partiti politici: cristiano-democratici, social-democratici, liberali. Oggi ha 82 milioni di abitanti, una legge sulla cittadinanza che ha favorito l’integrazione delle comunità immigrate e cinque partiti politici di cui tre (liberali, verdi e socialisti massimalisti della Linke) sono diventati potenziali aghi della bilancia. Parlaredi alternanza fradestraesinistra, in queste circostanze, non ha più molto senso. Meglio sarebbe parlare di un pendolo che oscilla fra diverse gradazioni di centro-sinistra e sinistra-centro, e di cancellieri che governano soltanto se riescono a conquistare i voti del centro, vale a dire di quell’area del Paese che ha buon senso, ma parecchi interessi da tutelare e una certa riluttanza ad affrontare le sfide della modernità con riforme che potrebbero mettere in discussione i suoi diritti acquisiti e i suoi privilegi.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img