Egitto: le donne della rivoluzione manifestano in nome di Shaimaa. È guerra nel Sinai


Non si fermano in tutto l’Egitto le proteste contro l’uccisione della giovane attivista egiziana, Shaimaa al-Sabbagh. Anche i testimoni oculari dell’assassinio della poetessa e rivoluzionaria del partito dell’Alleanza socialista sono stati arrestati dalle forze di sicurezza. Le autorità egiziane continuano a difendere l’operato della polizia che si è resa responsabile della morte della giovane, mentre di 23 morti è il bilancio finale degli scontri per il quarto anniversario dalle rivolte del 2011.

Non si fermano in tutto l’Egitto le proteste contro l’uccisione della giovane attivista egiziana, Shaimaa al-Sabbagh. Anche i testimoni oculari dell’assassinio della poetessa e rivoluzionaria del partito dell’Alleanza socialista sono stati arrestati dalle forze di sicurezza. Le autorità egiziane continuano a difendere l’operato della polizia che si è resa responsabile della morte della giovane, mentre di 23 morti è il bilancio finale degli scontri per il quarto anniversario dalle rivolte del 2011.

 

Photo credits: arabpress.eu

 

Lo scorso giovedì si sono riunite in piazza Talaat Harb centinaia di donne per Shaimaa, uccisa mentre portava una rosa per i martiri di piazza Tahrir.

Le manifestazioni delle donne rivoluzionarie contro la polizia

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

In Europa è ancora Natale

Marocco e Israele, ecco l’accordo sulla difesa

Nucleare: a Vienna riaprono i colloqui con l’Iran