spot_img

Egypt the Future: un bilancio della conferenza di Sharm El Sheik


Tolti i riflettori, spenti i microfoni, partite le delegazioni, a Sharm El Sheik si fanno i conti: quanti contratti sono stati siglati nella conferenza – 13/15 marzo – in cui Abdel Fattah Al Sisi ha spiegato il futuro del suo Egitto, chiedendo agli investitori internazionali un impegno a sostenere una sfida che è al tempo stesso economica e politica?

Tolti i riflettori, spenti i microfoni, partite le delegazioni, a Sharm El Sheik si fanno i conti: quanti contratti sono stati siglati nella conferenza – 13/15 marzo – in cui Abdel Fattah Al Sisi ha spiegato il futuro del suo Egitto, chiedendo agli investitori internazionali un impegno a sostenere una sfida che è al tempo stesso economica e politica?

A conclusione dell’evento, chiamato solennemente “Egypt the Future”, il presidente, pilastro della lotta all’islamismo militante, ha detto che il Cairo ha bisogno di tanti investimenti, dai 2 ai 300 miliardi di dollari, per sviluppare la propria economia e rispondere alle aspettative dei novanta milioni di egiziani.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania