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Energia, cosa pensa di fare l’Ue per distaccarsi da Mosca


L’Unione europea sta valutando di finanziare dei progetti di collegamento da Israele ed Egitto alla Grecia: i flussi segnerebbero così un rovesciamento degli itinerari dell'energia in Europa

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

L’Unione europea sta valutando di finanziare dei progetti di collegamento da Israele ed Egitto alla Grecia: i flussi segnerebbero così un rovesciamento degli itinerari dell’energia in Europa

Per ridurre drasticamente e in tempi brevi la dipendenza dalla Russia, l’Unione europea potrebbe investire in due infrastrutture energetiche: un gasdotto tra Barcellona e Livorno, per portare in Italia il gas liquefatto sbarcato in Spagna, e un interconnettore per fare arrivare in Grecia l’elettricità generata in Egitto.

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