Estonia: viaggio in un Paese border line


Lo stato dell’economia non è certo brillante, ma la crisi seguita al distacco dalla Russia è ormai alle spalle. Oggi l’Estonia fa parte dell’Unione Europea e della Nato. I rapporti con Mosca sono relativamente normali e questo facilita la coesistenza con la forte minoranza russa. «Siamo dei pragmatici», spiega Mart Laar, ministro della Difesa. «Abbiamo visto in faccia che cos’è il comunismo e diamo valore alla libertà. Questo ci ha permesso di muoverci con molta più rapidità rispetto ad altre nazioni».

Lo stato dell’economia non è certo brillante, ma la crisi seguita al distacco dalla Russia è ormai alle spalle. Oggi l’Estonia fa parte dell’Unione Europea e della Nato. I rapporti con Mosca sono relativamente normali e questo facilita la coesistenza con la forte minoranza russa. «Siamo dei pragmatici», spiega Mart Laar, ministro della Difesa. «Abbiamo visto in faccia che cos’è il comunismo e diamo valore alla libertà. Questo ci ha permesso di muoverci con molta più rapidità rispetto ad altre nazioni».

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