spot_img

Fare giornalismo in Egitto? Un crimine


Giro di vite del governo egiziano sui media. Giornalisti di Al Jazeera condannati a pene dai 7 ai 10 anni. Ex direttore al-Ahram in esilio: «Centinaia di giornalisti nel mirino». Il Comitato per la Protezione Giornalisti (CPJ) denuncia che dalla caduta di Morsi sei operatori dell'informazione sono stati abbattuti e 65 giornalisti arrestati. Ed il bavaglio s'allarga anche alla Rete.

Giro di vite del governo egiziano sui media. Giornalisti di Al Jazeera condannati a pene dai 7 ai 10 anni. Ex direttore al-Ahram in esilio: «Centinaia di giornalisti nel mirino». Il Comitato per la Protezione Giornalisti (CPJ) denuncia che dalla caduta di Morsi sei operatori dell’informazione sono stati abbattuti e 65 giornalisti arrestati. Ed il bavaglio s’allarga anche alla Rete.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania