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La cooperazione militare tra Francia e Turchia rischia di creare tensioni con la Grecia


Ankara sarebbe interessata all’acquisto dei jet Rafale, prodotti in Francia, gli stessi già in possesso di Atene. La mossa turca è preventiva di un possibile no del Congresso degli Stati Uniti alla vendita di F-16

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Ankara sarebbe interessata all’acquisto dei jet Rafale, prodotti in Francia, gli stessi già in possesso di Atene. La mossa turca è preventiva di un possibile no del Congresso degli Stati Uniti alla vendita di F-16

Lo scenario commerciale della vendita di jet miliari acquisisce sempre più valore in una fase storica delicata come quella in atto, con le nazioni che si muovono in diverse direzioni, dovendo al contempo tenere conto di fragili equilibri politici e strategici. Il caso dell’interessamento della Turchia all’acquisto dei Dassault Rafale, prodotti in Francia, ha del sensazionale visto che Parigi ha un contratto con la Grecia, Paese con il quale Ankara — e Atene viceversa — manda avanti storiche frizioni.

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