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Gas, quanto è unito il fronte europeo contro la Russia?


Indiscrezione Bloomberg: quattro aziende europee hanno pagato in rubli, almeno 10 hanno aperto un conto presso la Gazprombank per agevolare i pagamenti. Intanto la Turchia prosegue il dialogo con la Russia sugli S-400

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Indiscrezione Bloomberg: quattro aziende europee hanno pagato in rubli, almeno 10 hanno aperto un conto presso la Gazprombank per agevolare i pagamenti. Intanto la Turchia prosegue il dialogo con la Russia sugli S-400

Quanto è realmente unito il fronte occidentale nell’ostacolare la Russia dal guadagnare dalle vendite di gas? La domanda sorge spontanea all’indomani dell’indiscrezione pubblicata da Bloomberg che, interpellata una fonte vicina a Gazprom, fa sapere di quattro aziende europee che hanno risposto alla richiesta di Vladimir Putin di pagamenti in rubli per le forniture di gas dalla Federazione.

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