spot_img

Usa, sempre più gas in Europa. Ma quali i rischi economici e politici?


L’Agenzia internazionale dell’energia ha fatto sapere che, per la prima volta, lo scorso giugno gli Stati Uniti hanno esportato in Europa più gas della Russia

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

L’Agenzia internazionale dell’energia ha fatto sapere che, per la prima volta, lo scorso giugno gli Stati Uniti hanno esportato in Europa più gas della Russia

L’Agenzia internazionale dell’energia ha fatto sapere che lo scorso giugno l’Unione europea ha importato più gas liquefatto via nave dagli Stati Uniti che gas via tubi dalla Russia. Non era mai successo prima, ma l’importanza della notizia si coglie ancora meglio se si guarda ai numeri: negli anni passati Mosca è stata la prima fornitrice di gas dell’Unione europea, occupando una quota di mercato del 40% che si è tradotta in circa 150 miliardi di metri cubi di gas via condotte all’anno più altri 14-18 miliardi di metri cubi di Gnl.

Le ragioni

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img