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George Floyd, il caso infiamma anche la politica interna


George Floyd: la questione razziale è il nervo scoperto degli Stati Uniti e Trump la usa per orientare l'elettorato in vista delle elezioni. Proseguono le primarie

George Floyd: la questione razziale è il nervo scoperto degli Stati Uniti e Trump la usa per orientare l’elettorato in vista delle elezioni. Proseguono le primarie

George Floyd: la questione razziale è il nervo scoperto degli Stati Uniti
Manifestanti di fronte ad agenti di polizia protestano contro la morte di George Floyd, nel quartiere di Manhattan a New York City, Stati Uniti, 2 giugno 2020. REUTERS/Jeenah Moon

La questione razziale è il nervo scoperto degli Stati Uniti. La forte e vibrante reazione dell’opinione pubblica statunitense all’assassinio, per mano della polizia di Minneapolis, di George Floyd, cittadino afroamericano, ha trovato sponda in numerose piazze di tutto il mondo, ed è stata giocoforza utilizzata dal Presidente Donald Trump per orientare il suo elettorato in vista delle elezioni del 3 novembre.

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