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Germania: le elezioni locali colpiscono la Cdu


Il partito di Angela Merkel perde nel Baden-Württemberg e in Renania-Palatinato: a pesare la gestione del Covid e gli scandali sulle mascherine

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, si occupa di politica internazionale, comunicazione e giornalismo d’impresa. Collabora con eastwest e con il sito d’informazione Corriere dell’Economia.

Il leader del Partito Democratico Libero tedesco Christian Lindner, il candidato principale della Renania-Palatinato Daniela Schmitt e il candidato principale del Baden Wuerttemberg Hans-Ulrich Ruelke arrivano per parlare a una conferenza stampa in reazione ai risultati delle elezioni regionali a Berlino, Germania, 15 marzo 2021. REUTERS/Annegret Hilse

Sarà stato lo scandalo sulla mediazione per l’acquisto delle mascherine o la gestione del coronavirus e delle vaccinazioni? A prescindere dalla motivazione, il dato certo è una sconfitta amara per la Cdu di Angela Merkel: il nuovo leader Armin Laschet fa sapere che “il risultato delle elezioni è insoddisfacente”. Parliamo della tornata elettorale nei Ländern del Baden-Württemberg e Renania-Palatinato, dove rispettivamente il raggruppamento centrista della Cancelliera della Germania si ferma al 23% e al 26% dei consensi.

Le consultazioni sono importanti perché trasmettono dati reali sulle sensazioni dell’elettorato e, come affermato dal candidato dell’Spd Olaf Scholz, “dimostrano che è possibile creare un altro Governo senza Cdu”. In tutto questo, da considerare il fatto che Socialisti e Cristiano-Democratici lavorano insieme nell’esecutivo tedesco, con Scholz che occupa l’importante ruolo di Ministro delle Finanze. Il collega di coalizione della Merkel si è spinto oltre, ipotizzando addirittura la fine dell’agglomerato da Große Koalition.

A dirla tutta, è la frammentazione del panorama politico tedesco a impressionare: la sinistra divisa tra Spd, Verdi e Die Linke, l’area moderata tra Cdu/Csu (costola bavarese del principale partito) e i liberali dell’Fdp, a destra Alternative für Deutschland, AfD. Nel mezzo, una nazione che dovrà scegliere da che parte andare, con i partiti che avanzeranno proposte da unire con altre formazioni. Si parla già di coalizione semaforo — verde, giallo, rossa — tra Verdi, Fdp e Spd.

Ovvero, ciò che avverrà in Renania-Palatinato, dove i socialisti si confermano col 33.5%, i Verdi prendono il 9.5%, i liberali il 6.5%. La Cdu si ferma al 26% (-4 punti rispetto alle precedenti elezioni), Die Linke al 3%, l’AfD il 10.5%. In Baden-Württemberg vincono i Verdi, al primo posto con il 31.5% dei consensi, i Cristiano Democratici al 23%, l’ultra-destra Afd e i liberali all’11.5%, l’Spd al 12%.

Il caso-mascherine nasce dal ruolo dei parlamentari Cdu Nikolas Löbel, Georg Nüsslein e Mark Hauptmann, che avrebbero — secondo le accuse — ricevuto del denaro in cambio del loro ruolo nella compravendita dei dispositivi di protezione. Per gli accusatori, non si può più parlare di singoli casi ma di “leadership del partito che non è ancora stata chiara se la lista è ora completa o se nuovi casi emergeranno in futuro”, come ipotizzato da Florian Toncar dell’Fdp.

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