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Germania e Ue: destini in comune


Germania e Ue sono sempre più legate da un destino comune. Lo ha capito Berlino grazie alla crisi Covid-19: la sua riluttanza ad assumersi la responsabilità di leader danneggia anche l'Ue

Germania e Ue sono sempre più legate da un destino comune. Lo ha capito Berlino grazie alla crisi Covid-19: la sua riluttanza ad assumersi la responsabilità di leader danneggia anche l’Ue

Germania e Ue sono sempre più legate
La Cancelliera tedesca Angela Merkel arriva al vertice dei leader europei a Bruxelles, Belgio, 20 febbraio 2020. REUTERS/Yves Herman

Negli ultimi anni la Germania ha dovuto affrontare stravolgimenti geopolitici veloci e inaspettati. Dalla crisi dell’euro a quella dell’immigrazione, dalla Brexit all’elezione di Donald Trump. Durante il 2019, tuttavia, si era diffuso un prudente ottimismo sulla capacità di Berlino di rinnovarsi di fronte ai cambiamenti. L’arrivo della Presidenza di turno del Consiglio dell’Ue era visto come un laboratorio di prova delicato ma utile. La Storia, però, è solita avanzare a strappi. L’irrompere del cigno nerissimo della crisi sanitaria Covid-19 ha così accelerato ancora di più le mutazioni in atto e posto la Germania di fronte a scelte improrogabili. Le prime settimane della crisi Covid-19 hanno fatto credere a molti che l’Unione europea stesse vivendo la propria sconfitta definitiva. Dopo uno scontro avvelenato e insostenibile tra nord e sud dell’Unione, tuttavia, si sono aperte nuove prospettive. Ciò è avvenuto soprattutto nel momento in cui Berlino ha preso atto di quanto, oggi più che mai, il proprio destino sia legato a quello dell’Ue.

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