Gerusalemme città aperta


Alle stratificazioni della storia e delle tradizioni religiose, si sono aggiunti i rancori etnico-politici. La convivenza religiosa è oggi particolarmente difficile fra israeliani e arabo-palestinesi. Secondo lo Statistical Yearbook of Jerusalem, l'osservatorio demografico della Municipalità di Gerusalemme, dei 743mila abitanti totali della città, circa 300mila vivono letteralmente ammassati nella Città Vecchia, un'area appena inferiore a un chilometro quadrato, secondo questa distribuzione: ebrei (68%), musulmani (30%)ecristiani (2%). Da un punto di vista etnico, gli ultimi due gruppi si considerano fieramente arabo-palestinesi. Ma il sindaco della città guarda avanti con ottimismo.

Alle stratificazioni della storia e delle tradizioni religiose, si sono aggiunti i rancori etnico-politici. La convivenza religiosa è oggi particolarmente difficile fra israeliani e arabo-palestinesi. Secondo lo Statistical Yearbook of Jerusalem, l’osservatorio demografico della Municipalità di Gerusalemme, dei 743mila abitanti totali della città, circa 300mila vivono letteralmente ammassati nella Città Vecchia, un’area appena inferiore a un chilometro quadrato, secondo questa distribuzione: ebrei (68%), musulmani (30%)ecristiani (2%). Da un punto di vista etnico, gli ultimi due gruppi si considerano fieramente arabo-palestinesi. Ma il sindaco della città guarda avanti con ottimismo.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img