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Giappone, India: riusciranno a contenere la Cina?


Per Giappone e India non è semplice ridurre la dipendenza economica da Pechino. E fino a che punto la convergenza tra attori regionali può diventare strategica?

Per Giappone e India non è semplice ridurre la dipendenza economica da Pechino. E fino a che punto la convergenza tra attori regionali può diventare strategica?

L’insegna di “Google for India”, un evento tecnologico annuale dell’azienda a Nuova Delhi, India. REUTERS/Sankalp Phartiyal

Doveva andare in maniera diversa. A ottobre 2019, Xi Jinping e Narendra Modi si erano visti in India. Il Global Times, tabloid di Pechino, prevedeva una “nuova era gloriosa per l’Asia” grazie all’incontro delle due più vaste civiltà asiatiche. Ad aprile 2020, Xi avrebbe dovuto essere ricevuto a Tokyo nella prima visita di un Presidente cinese in Giappone dal 2008. Poi è arrivata la pandemia da Covid-19, la visita è saltata e molto è cambiato. Tendenze già in atto hanno assunto maggiore velocità e le contraddizioni nei rapporti tra la Cina e le potenze medie asiatiche si sono fatte evidenti. Pechino, già impegnata nella sfida globale con Washington, si ritrova a dover fronteggiare i movimenti sempre più allineati dei vicini di casa, impegnati a ridurre la propria dipendenza economica e diplomatica dal Dragone.

Il rapporto tra Cina e Giappone

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