spot_img

Gli Usa investono nel potenziamento militare in Alaska


Per rafforzare le proprie capacità operative nell’estremo nord, gli Stati Uniti stanno investendo nel potenziamento infrastrutturale e nell’addestramento al combattimento. E anche Mosca, da anni, sta aumentando la sua presenza militare

Per rafforzare le proprie capacità operative nell’estremo nord, gli Stati Uniti stanno investendo nel potenziamento infrastrutturale e nell’addestramento al combattimento. E anche Mosca, da anni, sta aumentando la sua presenza militare

Un mese fa Oleg Matveychev, membro della Duma di stato, la camera bassa del Parlamento russo, ha detto che l’Alaska dovrebbe tornare sotto il controllo della Russia (gli americani la acquistarono nel 1867) come risarcimento per il danno economico inflitto dagli Stati Uniti con le sanzioni. È una proposta irrealizzabile, ma racconta una cosa: l’importanza dell’Artico nel nuovo contesto di competizione tra le potenze.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €35

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €15

- Advertisement -spot_img
rivista di geopolitica, geopolitica e notizie dal mondo