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Guinea, golpe e giunta militare


Con la decisione di indire un referendum per modificare la Costituzione, Alpha Condé ha creato le condizioni per il colpo di Stato del colonnello Doumbouya

Guido Talarico Guido Talarico
Giornalista esperto di politica internazionale e di arte, è editore e direttore di Inside Art e presidente di IQDMedias.

Con la decisione di indire un referendum per modificare la Costituzione, Alpha Condé ha creato le condizioni per il colpo di Stato del colonnello Doumbouya

Le ultime notizie in arrivo dalla Guinea riferiscono la nomina di un nuovo Primo Ministro da parte della giunta militare guidata dal colonnello Mamady Doumbouya, l’ex ufficiale della Legione Straniera, poi a capo delle Forze Speciali guineane, che lo scorso 5 settembre ha deposto con un colpo di Stato il Presidente eletto Alpha Condé. Dounbouya, autoproclamatosi Presidente della Repubblica e messosi a capo del Comitato per la Riconciliazione e lo Sviluppo (CNDR), lo scorso 6 ottobre ha infatti nominato premier Mohamed Beavogui, un funzionario internazionale di lungo corso, di casa a Roma avendo egli ricoperto vari incarichi nella Fao.

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