spot_img

I danni economici dello scontro Hanoi Pechino


«È tempo che Hanoi smaltisca la sbornia, o questi saccheggiatori finiranno per far soffrire tutto il paese. La tolleranza di Hanoi non deve mettere alla prova - oltre il limite - la pazienza della Cina», ha scritto ieri il quotidiano in inglese del Partito comunista Global Times, a seguito delle proteste vietnamite contro le fabbriche di Pechino, prima ancora che si diffondessero le notizie circa la morte di lavoratori cinesi (ventuno secondo fonti Reuters). Ma oggi la novità si concentra sulle fabbriche e la produzione, interrotta a causa delle proteste. E per il Vietnam si apre il baratro della perdita di investitori.

«È tempo che Hanoi smaltisca la sbornia, o questi saccheggiatori finiranno per far soffrire tutto il paese. La tolleranza di Hanoi non deve mettere alla prova – oltre il limite – la pazienza della Cina», ha scritto ieri il quotidiano in inglese del Partito comunista Global Times, a seguito delle proteste vietnamite contro le fabbriche di Pechino, prima ancora che si diffondessero le notizie circa la morte di lavoratori cinesi (ventuno secondo fonti Reuters). Ma oggi la novità si concentra sulle fabbriche e la produzione, interrotta a causa delle proteste. E per il Vietnam si apre il baratro della perdita di investitori.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania