I miliardari dissidenti in Cina


Il miliardario cinese Wang Gongquan è stato rilasciato. Subito dopo la liberazione ha diffuso un messaggio sui social network, ridando linfa al Movimento dei Nuovi Cittadini, quanto di più interessante si è mosso nella società civile cinese negli ultimi tempi. Durante l'arresto e il processo, avrebbe confessato di avere finanziato il Movimento.

Il miliardario cinese Wang Gongquan è stato rilasciato. Subito dopo la liberazione ha diffuso un messaggio sui social network, ridando linfa al Movimento dei Nuovi Cittadini, quanto di più interessante si è mosso nella società civile cinese negli ultimi tempi. Durante l’arresto e il processo, avrebbe confessato di avere finanziato il Movimento.

Wang era stato arrestato lo scorso novembre. Il reato: assembramento di persone finalizzato al disturbo dell’ordine pubblico. In precedenza aveva fondato tanti piccoli imperi economici, che lo avevano fatto assurgere al pantheon degli uomini più ricchi del paese. Patrimonio maturato grazie alla sua attività industriale nel ramo del real estate e grazie, si dice, a investimenti oculati a suo tempo nella Silicon Valley.

Wang, sembrerebbe in tutto e per tutto il tipico miliardario prodotto dal miracolo cinese. Dire real estate in Cina, significa riferirsi a costruzioni, espropriazione di terreni, rivalutazione di zone geografiche, urbanizzazione e mazzette, tante. Significa avere i contatti giusti con chi ha informazioni basilari su quel mercato. In Cina, si fanno soldi nell’immobiliare, solo se si hanno agganci politici. Ma Wang – 52 anni – è particolare, ha un afflato democratico, o forse – potrebbero sostenere i suoi detrattori – vuole semplicemente contare di più politicamente. Nel 2011 si fa notare perché partecipa alle iniziative contro le «black jail» (luoghi anonimi nei centri cittadini dove vengono rinchiusi molti dei «petizionisti» che giungono a Pechino per denunciare un torto subito nella città da cui provengono). Poi si dice che abbia dato le dimissioni e si sia messo a studiare politica e buddismo. Infine, ha incontrato Xu Zhiyong, il fondatore del Movimento Nuovi Cittadini.

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