I nuovi intellettuali automatici


Medici, ma anche giornalisti e avvocati: ecco le professioni a rischio di automatizzazione.

Medici, ma anche giornalisti e avvocati: ecco le professioni a rischio di automatizzazione.

La conclusione è sconcertante: nel giro di pochi anni, negli Stati Uniti, i robot potrebbero soppiantare i lavoratori in carne e ossa nel 47% delle professioni. È quanto afferma lo studio di due ricercatori dell’università di Oxford, Carl Benedikt Frey e Michael A. Osborne.

Le categorie a rischio sono moltissime e insospettabili: persino sarti, modelle, allevatori, orologiai, tassisti (pensiamo alle auto che guidano da sole, come quelle che sta sviluppando Google). Ma la vera rivoluzione è quella che sta per travolgere le figure intellettuali.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Nucleare: a Vienna riaprono i colloqui con l’Iran

La variante sudafricana non esiste!

La Pop Art e la critica del sistema

Prezzi dell’energia: una politica per soluzioni durature

Usa, il Pentagono indaga sugli UFO