EN

eastwest challenge banner leaderboard

European Crossroads

I servizi segreti britannici chiedono maggiori poteri

Indietro    Avanti

In seguito ai recenti attentati di Parigi in molti paesi i servizi segreti hanno richiesto maggiori poteri per fronteggiare la minaccia del terrorismo. Andrew Parker, direttore generale di MI5, una delle tre compagnie d’intelligence nel Regno Unito insieme a MI6 e GHCQ, ha tenuto un discorso all’indomani del primo attacco nel quale ha illustrato la crescita della minaccia posta dal terrorismo islamico e il corrispondente calo della capacità dell’intelligence di contrastarla.

Ansa.it

Il numero di piani potenzialmente letali è aumentato, ha dichiarato, e solo negli ultimi mesi i servizi segreti ne hanno bloccati tre. I jihadisti in Siria sono pronti a colpire il Regno Unito e potrebbero sfruttare l’estremismo e la frustrazione di alcuni musulmani britannici per condurre l’attacco. “Estremisti islamici britannici continuano a recarsi nel Sud Asiatico, nella penisola araba e in altri luoghi per essere addestrati dai terroristi”. Fin qui niente di nuovo ma data la tempistica il discorso ha ricevuto grande attenzione dai media, specialmente per quanto segue.

Andrew Parker ha, infatti, continuato col dire che gli attacchi sono resi molto più probabili dal calo della capacità dell’intelligence di spiare i sospetti di terrorismo a causa del continuo evolversi delle tecnologie. L’accesso alle comunicazioni fra terroristi è fondamentale perché MI5 e le altre agenzie possano mantenere la sicurezza del paese. Qualora i terroristi riescano a evadere le intercettazioni da parte dell’intelligence le possibilità di identificare un piano per un attacco e di neutralizzarlo si riducono drasticamente.

Il punto chiave del discorso del direttore generale di MI5 è che le agenzie d’intelligence necessitano la capacità di spiare comunicazioni potenzialmente criminali per poter proteggere il paese. “Questo significa avere gli strumenti giusti, i poteri legali e l’assistenza delle compagnie in possesso di dati utili”.

Il giorno seguente il Ministro delle Finanze George Osbourne si è impegnato a dare ai servizi segreti le risorse di cui hanno bisogno per proteggere il paese da minacce terroriste interne ed esterne. Ha inoltre aggiunto che negli ultimi mesi sono stati messi da parte più di £100 milioni per il monitoraggio di persone che si sono recate in Siria e Iraq per essere addestrate dai terroristi. Il sostegno alle agenzie è stato dato anche dal Primo Ministro David Cameron, il quale ha dichiarato di essere a favore di una maggiore collaborazione fra governo e servizi segreti su ciò di cui le agenzie d’intelligence hanno bisogno per adempiere il loro compito.

Una risposta più moderata è giunta dai laburisti e dai liberali democratici. Ed Miliband ha chiesto cautela nel valutare le richieste dei servizi segreti mentre il vice primo ministro e leader dei liberali democratici Nick Clegg ha bloccato una proposta di legge che avrebbe consentito alla polizia e ai servizi segreti di tracciare le email e registrare l’uso dei dati relativi alla navigazione di internet dei cittadini britannici.

L’opposizione a queste misure nasce dal timore che maggiori poteri ai servizi segreti implichino meno libertà e rispetto del diritto alla privacy dei cittadini. 

L’anno scorso il governo ha passato una legge d’urgenza – il Data Retention and Investigatory Powers Act – che obbliga compagnie telefoniche e web agencies a conservare i dati riguardanti le comunicazioni private dei clienti per dodici mesi e di permettere l’accesso alla polizia e i servizi segreti.
Lo scorso ottobre il governo ha ammesso che l’intelligence ha il potere di accedere senza mandato al materiale raccolto tramite la sorveglianza di massa di NSA e altre agenzie di spionaggio straniere. In seguito alla rivelazione i maggiori partiti hanno promesso di riesaminare,dopo le elezioni generali, il controverso Regulation of Investigatory Powers Act (Ripa), il quale viene spesso usato per autorizzare programmi di sorveglianza di massa e che permette alla polizia e ai servizi segreti di accedere alle registrazioni delle conversazioni telefoniche dei giornalisti.
 
E’ probabile che il dibattito avrà ora un ruolo importante nelle campagne elettorali. 

 

 

 

 

Continua a leggere questo articolo e tutti gli altri contenuti di eastwest e eastwest.eu.

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica a € 45.
Se desideri solo l’accesso al sito e l’abbonamento alla rivista digitale, il costo per un anno è € 20

Abbonati


Hai già un abbonamento PREMIUM oppure DIGITAL+WEB? Accedi al tuo account




La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA