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I traumi, le violenze sulle donne e l’istruzione scolastica: la quotidianità in un campo profughi siriano


La guerra è sempre nello sguardo perso di chi è costretto a scappare. Perché le città si deteriorano, le gemme culturali si storpiano, ma poi per tutto questo o c’è l’annullamento completo o la restaurazione, mentre per le persone che s’imbattono in conflitti di ogni genere qualcosa resta.

La guerra è sempre nello sguardo perso di chi è costretto a scappare. Perché le città si deteriorano, le gemme culturali si storpiano, ma poi per tutto questo o c’è l’annullamento completo o la restaurazione, mentre per le persone che s’imbattono in conflitti di ogni genere qualcosa resta.

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