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Identità cinese. Tra Mao e Confucio


Di seguito l'intervista al professor Wensha Jia, della Chapman University in California e studioso del concetto quanto mai rilevante, in questo periodo soprattutto, dell'«identità cinese». 

Di seguito l’intervista al professor Wensha Jia, della Chapman University in California e studioso del concetto quanto mai rilevante, in questo periodo soprattutto, dell’«identità cinese». 

 

Partiamo da Hong Kong: in che modo le proteste influiranno, se questo accadrà, sul Plenum?

Credo che l’unico modo in cui influiranno sarà in un aumento della sicurezza. Credo anche finiranno per unire ancora di più il Partito intorno alla leadership di Xi Jinping e la sua visione di un sogno cinese che veda una sorta di rinascita dell’identità cinese. Non a caso Xi Jinping ha tenuto un profilo piuttosto basso, impegnato a preparare il Plenum ed è sembrato poco intenzionato a dare a Hong Kong troppa visibilità. Se quanto accade a Hong Kong sarà gestito nel modo migliore, tutto quanto finirà per rafforzare la sua leadership.

Le proteste di Hong Kong potrebbero creare problemi a regioni come Tibet e Xinjiang?

Credo di no, sia Tibet sia Xinjiang hanno già avuto molte proteste negli ultimi tempi, ma sono situazioni diverse. La guida Xi-Li sembra aver lavorato proprio per evitare che quanto accade a Hong Kong possa ripercuotersi all’interno.

Veniamo al Plenum, in che modo la Cina si prepara a ragionare sul concetto di «Stato di diritto»?

Ci sono diversi obiettivi e direttrici: innanzitutto proseguirà la lotta alla corruzione; le questioni legali inoltre saranno rese più professionali. Ciò significa che le leggi saranno seguite ed applicate, a differenza del passato, quando molte leggi sono state approvate, ma mai applicate. Questo significa anche che, mentre il PCC fornirà la leadership nel campo del diritto, alla legge sarà data maggiore indipendenza e autonomia.

Come possiamo definire, oggi, la leadership di Xi?

La leadership di Xi potrebbe essere definita come una «ri-concentrazione» del potere per una nazione cinese più forte e una visione più unitaria, per realizzare il sogno del rinascimento cinese. Finora, ha avuto un discreto successo.

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