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Il Burundi si prepara per l’Expo di Milano


Il Burundi ha occupato ampi spazi nelle cronache dei quotidiani italiani lo scorso settembre, quando tre anziane missionarie saveriane della diocesi di Parma furono vittime di una barbara esecuzione, preceduta da violenza sessuale. L’efferato crimine fu consumato nel Centro Giovani di Kamenge, città di 65mila abitanti della provincia di Bujumbura Mairie, nel Burundi occidentale.

Il Burundi ha occupato ampi spazi nelle cronache dei quotidiani italiani lo scorso settembre, quando tre anziane missionarie saveriane della diocesi di Parma furono vittime di una barbara esecuzione, preceduta da violenza sessuale. L’efferato crimine fu consumato nel Centro Giovani di Kamenge, città di 65mila abitanti della provincia di Bujumbura Mairie, nel Burundi occidentale.

In seguito, l’attenzione mediatica su questo piccolo Stato della regione dei Grandi Laghi è scemata e anche la notizia che il Burundi, la scorsa settimana, si sia presentato all’Italia nell’imminenza dell’Expo di Milano, è passata quasi inosservata. Ma la mostra dedicata al Burundi, allestita presso il terminal 3 dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, fino a domenica prossima sarà sotto gli occhi di tutti i passeggeri dello scalo romano, la stragrande maggioranza dei quali non conosce la realtà del Paese africano.

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