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Il gioco in cui tutti perdono


Dopo aver rinviato due volte la sua decisione, il Parlamento ucraino non è riuscito ieri (21 novembre) a strappare il biglietto per l'Europa: così ha riferito la stampa internazionale. Ma quello che era considerato il corrispettivo da pagare per far parte del Club – vale a dire approvare il disegno di legge che avrebbe consentito all'ex primo ministro Yulia Tymoshenko, ora in carcere, di recarsi in Germania per cure mediche – in realtà riflette gli errori che finora hanno condizionato i negoziati tra Bruxelles e Kiev.

Dopo aver rinviato due volte la sua decisione, il Parlamento ucraino non è riuscito ieri (21 novembre) a strappare il biglietto per l’Europa: così ha riferito la stampa internazionale. Ma quello che era considerato il corrispettivo da pagare per far parte del Club – vale a dire approvare il disegno di legge che avrebbe consentito all’ex primo ministro Yulia Tymoshenko, ora in carcere, di recarsi in Germania per cure mediche – in realtà riflette gli errori che finora hanno condizionato i negoziati tra Bruxelles e Kiev.

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