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Il grande stallo della nuova Russia


L’economia va, ma non abbastanza. Dietro alla crescita del PIL ci sono soprattutto le vendite boom del petrolio e delle materie prime. Le riforme politiche sono ferme e riaffiorano anzi le tentazioni stataliste del passato. Vladimir Putin si pone al centro dei giochi fra riformatori e conservatori, ma la sua popolarità è in discesa. Perché a pagare il prezzo della transizione…

Piero Sinatti Piero Sinatti

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