Il premier cinese, l’economia e gli investitori stranieri


«Un gentiluomo è sempre pronto ad aiutare gli altri ad ottenere i propri obiettivi»: è un passaggio del discorso che Li Keqiang ha tenuto all'apertura del Summer Davos Conference a Dalian, in Cina. C'era molta curiosità per quanto avrebbe detto il premier cinese (le sue parole sono state pubblicate integralmente dall'agenzia di stampa ufficiale Xinhua) dato che dopo un rallentamento economico che ha fatto spesso usare la parola «crisi» associata alla Cina, si è registrata una mini ripresa che sembra aver tranquillizzato tutti.

«Un gentiluomo è sempre pronto ad aiutare gli altri ad ottenere i propri obiettivi»: è un passaggio del discorso che Li Keqiang ha tenuto all’apertura del Summer Davos Conference a Dalian, in Cina. C’era molta curiosità per quanto avrebbe detto il premier cinese (le sue parole sono state pubblicate integralmente dall’agenzia di stampa ufficiale Xinhua) dato che dopo un rallentamento economico che ha fatto spesso usare la parola «crisi» associata alla Cina, si è registrata una mini ripresa che sembra aver tranquillizzato tutti.

 

Il discorso di Li Keqiang – pur senza svelare particolari ancora non conosciuto circa lo stato dell’economia cinese – ha quanto meno posto alcuni punti di cui si era discusso in precedenza. La Cina ha rallentato come mai era successo nella sua storia recente – si tratta della frenata più clamorosa dagli anni 90 – dal 7,9, al 7,7 e infine al 7,5. Numero della crescita che era già stato diffuso e che si pensava sarebbe potuto addirittura scendere. Invece i timidi segnali di ripresa di questi ultimi giorni sembrano far pensare che questa crescita possa essere mantenuta, consentendo così alla Cina di procedere con le tanto decantate riforme che tutti attendono.

Riforme, come più volte sottolineato, che saranno di natura solo ed esclusivamente economica. Li Keqiang ha tracciato una rapida panoramica dei settori nei quali il suo governo andrà a mettere le mani; il sistema di tassazione, il credito e l’attenzione al debito pubblico delle amministrazioni locali. Sono i tre pilastri dell’intervento economico del duo Xi Jinping Li Keqiang, che dovrebbero consentire una ristrutturazione economica del paese, alla ricerca di uno sviluppo più qualitativo e meno caotico di quello avvenuto fino d’ora.

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