Il realismo di Pechino


Da un'auspicata unione politica del Vecchio continente il Paese del Drago avrebbe potuto trarre indubbi vantaggi e una spinta ulteriore alla propria crescita. Per ora Pechino si limita ad osservare con inquieta perplessità la crisi che investe l'Europa.

Da un’auspicata unione politica del Vecchio continente il Paese del Drago avrebbe potuto trarre indubbi vantaggi e una spinta ulteriore alla propria crescita. Per ora Pechino si limita ad osservare con inquieta perplessità la crisi che investe l’Europa.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

La Pop Art e la critica del sistema

Prezzi dell’energia: una politica per soluzioni durature

Usa, il Pentagono indaga sugli UFO

Autodistruzione imperiale

Trattato del Quirinale: Macron punta sull’Italia