Il ritorno di Damien Rice: «Come risvegliarmi dopo un lungo sonno»


Si è fatto aspettare per molto tempo, forse troppo. Otto anni, durante i quali i fan della sua musica hanno spesso temuto che non tornasse più. L'irlandese Damien Rice si era conquistato una popolarità notevolissima con solo due album, in Italia anche grazie all'utilizzo di "The blowers daughter" nella colonna sonora di un film.

Si è fatto aspettare per molto tempo, forse troppo. Otto anni, durante i quali i fan della sua musica hanno spesso temuto che non tornasse più. L’irlandese Damien Rice si era conquistato una popolarità notevolissima con solo due album, in Italia anche grazie all’utilizzo di “The blowers daughter” nella colonna sonora di un film.

 

Poi però…il silenzio. Qualche concerto ogni tanto, qualche indiscrezione sull’inizio dei lavori per un nuovo album. Mai concretizzate.

E invece adesso il suo nuovo disco c’è, annunciato da un singolo uscito un paio di mesi fa. Si chiama “My favourite faded fantasy”, ed è stato realizzato con la produzione artistica di Rick Rubin, uno dei più grandi di sempre, famoso per lavori monumentali come, tra i tanti, gli “American Recordings” con Johnny Cash.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

La variante sudafricana non esiste!

La Pop Art e la critica del sistema

Prezzi dell’energia: una politica per soluzioni durature

Usa, il Pentagono indaga sugli UFO

Autodistruzione imperiale