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Il significato politico delle “conversioni forzate”


Nelle ultime settimane qui in India ha preso piede una polemica molto sentita, almeno a livello mediatico, ma di difficile comprensione – immagino – per i lettori non indiani. Si parla di "conversioni forzate" e di destra ultrainduista che sta cercando di "riportare a casa" gli infedeli che, in passato, si convertirono all'Islam o al Cristianesimo. E la religione non c'entra molto.

Nelle ultime settimane qui in India ha preso piede una polemica molto sentita, almeno a livello mediatico, ma di difficile comprensione – immagino – per i lettori non indiani. Si parla di “conversioni forzate” e di destra ultrainduista che sta cercando di “riportare a casa” gli infedeli che, in passato, si convertirono all’Islam o al Cristianesimo. E la religione non c’entra molto.

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