Il Sudafrica affronta l’anno più difficile


Il Paese tenta il passaggio più delicato e più pericoloso dalla fine dell’apartheid, a rischio sia l’economia sia la sua stessa anima. 

Il Paese tenta il passaggio più delicato e più pericoloso dalla fine dell’apartheid, a rischio sia l’economia sia la sua stessa anima. 

 

Il Sudafrica del dopo-apartheid si trova nel mezzo del suo anno più difficile. Il più tormentato, dall’esito davvero incerto. Un anno cominciato nella notte di sabato 8 giugno, quando l’anziano Nelson Mandela venne ricoverato d’urgenza per l’aggravarsi dei suoi problemi polmonari; e destinato a concludersi nel giugno 2014 – o forse qualche settimana prima – con le elezioni politiche generali, le quinte del Sudafrica democratico, la cui data precisa non è ancora stata fissata.

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