Immunità africana


Hanno votato praticamente all'unanimità, 53 voti su 54 partecipanti (solo il Botswana ha votato contro), per garantirsi l'immunità dai processi per alcuni dei crimini più gravi previsti dalla legislazione internazionale: genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità.

Hanno votato praticamente all’unanimità, 53 voti su 54 partecipanti (solo il Botswana ha votato contro), per garantirsi l’immunità dai processi per alcuni dei crimini più gravi previsti dalla legislazione internazionale: genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità.

L’hanno fatto di nascosto e a porte chiuse, durante la 23esima sessione ordinaria dell’Unione Africana, tenutasi in Guinea Equatoriale la scorsa settimana.

I leader degli Stati africani hanno deciso di proteggersi dietro ad uno scudo e di rendere zoppa fin dagli esordi la neonata African Court for Justice and Human Rights che dovrebbe indagare sulle violazioni dei diritti umani e sui crimini di guerra in Africa.

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