Inquinamento: non solo l’aria. La terra in Cina


Lo stato dei terreni in Cina è considerato un segreto di Stato, ma una pubblicazione nei giorni scorsi, ha fatto luce sulle condizioni della terra in Cina, confermando i peggiori sospetti. Quasi un quinto delle terre coltivabili del paese è inquinato, secondo quanto scritto dai funzionari nella relazione: «Si tratta – è stato detto – di mettere in luce i risultati di «tre decenni di crescita economica e di espansione industriale a rotta di collo».

Lo stato dei terreni in Cina è considerato un segreto di Stato, ma una pubblicazione nei giorni scorsi, ha fatto luce sulle condizioni della terra in Cina, confermando i peggiori sospetti. Quasi un quinto delle terre coltivabili del paese è inquinato, secondo quanto scritto dai funzionari nella relazione: «Si tratta – è stato detto – di mettere in luce i risultati di «tre decenni di crescita economica e di espansione industriale a rotta di collo».

 

«La situazione complessiva del suolo nazionale non offre motivo di ottimismo», è scritto nel rapporto. «In alcune zone, l’inquinamento del suolo è relativamente grave. La condizione della terra arabile è preoccupante, con il problema dell’inquinamento da industria e dovuto al settore estrattivo particolarmente preoccupante».

Sappiamo tutti dell’inquinamento dell’aria delle città cinesi; meno si conosce la problematica legate alla terra, da cui discende la scarsa sicurezza alimentare (e nella stessa giornata si sono registrati altri casi di carcasse di maiali morti lungo corsi d’acqua). «L’inquinamento atmosferico è sicuramente più visibile e presente, ma il suolo è l’ultimo comparto ambientale in cui finiscono le sostanze inquinanti», ha detto Wu Yixiu, capo della campagna di Greenpeace in Asia orientale. Le particelle di metalli pesanti presenti nell’aria e nell’acqua si infiltrano nella terra, poi «entrano nel cibo e colpiscono tutti», ha aggiunto.

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