Inside Galatasaray


Il Liceo Galatasaray è una delle scuole più antiche e rinomate dell’intera Turchia. Collocato nella parte europea di Istanbul, nel quartiere di Piazza Taksim, ospita gli allievi più politicamente attivi dell’intera nazione. Per accedere al prestigioso istituto, infatti, sono previste delle complesse selezioni, che hanno lo scopo di verificare l’attitudine accademica degli applicanti anche attraverso domande di cultura generale e attualità socio-politica.

Il Liceo Galatasaray è una delle scuole più antiche e rinomate dell’intera Turchia. Collocato nella parte europea di Istanbul, nel quartiere di Piazza Taksim, ospita gli allievi più politicamente attivi dell’intera nazione. Per accedere al prestigioso istituto, infatti, sono previste delle complesse selezioni, che hanno lo scopo di verificare l’attitudine accademica degli applicanti anche attraverso domande di cultura generale e attualità socio-politica.

credits Selin Ayral

Gli allievi ammessi arrivano da ogni angolo del Paese, per questo la scuola offre agli studenti la possibilità di essere accolti presso le proprie strutture tramite un sistema di boarding school, poiché la maggior parte dei ragazzi é costretta a lasciare le proprie famiglie e trasferirsi nella grande metropoli turca.

La posizione strategica nell’urbanistica istanbuliota e l’attiva popolazione studentesca hanno fatto sì che il Galatasaray Lisesi diventasse uno dei principali fulcri di entrambe le ondate di proteste. Già tra i più localmente noti leader delle manifestazioni contro lo smantellamento di Gezi Park, gli studenti del Galatasaray tornano a invadere la scena politica organizzando manifestazioni parallele, come quella di #OccupyGalatasaray. Come la protesta di Tienanmen in Cina, anche in questo caso sono gli studenti i principali attori della rivolta di piazza.

La notizia della morte del giovane e la chiusura di Twitter hanno riacceso la rabbia degli attivisti, soprattutto di quelli più giovani, che vedono in Berkin non solo una vittima, ma anche il coetaneo, il vicino di casa o di banco a cui sarebbe potuta toccare la stessa sorte. Fuori dalla struttura ospedaliera e di fronte i cancelli in ferro battuto del Galatasaray, sono stati organizzati dagli studenti dei presidi con striscioni e slogan cantati, durante i quali non sono mancati i soliti tafferugli tra manifestanti e polizia. Gli agenti, nonostante gli eventi che hanno portato alla morte accidentale del giovanissimo Berkin, hanno di nuovo disperso la folla ricorrendo ai gas lacrimogeni.

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