spot_img

Iran: che fine ha fatto l’Ayatollah Khamenei?


«Speculazioni sulla successione dopo la notizia che Khamenei è stato ricoverato in serie condizioni», titolava a inizio marzo il Jerusalem Post. «Khamenei soffre di un cancro alla prostata – proseguiva l’articolo – che si racconta si sia diffuso in tutto il corpo».

«Speculazioni sulla successione dopo la notizia che Khamenei è stato ricoverato in serie condizioni», titolava a inizio marzo il Jerusalem Post. «Khamenei soffre di un cancro alla prostata – proseguiva l’articolo – che si racconta si sia diffuso in tutto il corpo».

Dopo smentite ufficiali e voci sulla presunta gola profonda – il team di medici russi appositamente chiamati per curarlo – lo stato di salute della Guida Suprema dell’Iran rimane avvolto nel mistero. Le conseguenze di una improvvisa morte dell’Ayatollah sarebbero molto importanti e su diversi scenari: la trattativa in corso sulla questione nucleare con il 5+1 (Gli Stati membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu, più la Germania), i rapporti con Israele, non ultimo lo scontro in corso tra Teheran e Riad che, seguendo la faglia lungo cui si scontrano sunniti e sciiti, attraversa molti Stati del Medioriente.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img