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Per Iran e Corea del Sud prove generali in vista della fine delle sanzioni Usa


Si pensa alla ripartenza della vendita di petrolio e allo sblocco di 7 miliardi di dollari iraniani congelati nelle banche sudcoreane. In una fase complessa l'accordo sul nucleare, colpa anche della crisi in Ucraina

Si pensa alla ripartenza della vendita di petrolio e allo sblocco di 7 miliardi di dollari iraniani congelati nelle banche sudcoreane. In una fase complessa l’accordo sul nucleare, colpa anche della crisi in Ucraina

Dialogo serrato tra Iran e Corea del Sud, che con ottimismo lavorano sulla ripartenza delle forniture petrolifere, in attesa della fine delle tensioni sul JCPoA. La Repubblica islamica, quarto Paese al mondo per riserve, ha come cliente privilegiato Seul che, al contempo, vende alla nazione sciita equipaggiamenti industriali, ricambi per le auto ed elettrodomestici. L’interscambio commerciale è fermo dal 2019, dall’imposizione, decise l’anno precedente, delle sanzioni da parte degli Stati Uniti di Donald Trump, che hanno creato un’ulteriore frizione proprio sull’asse Teheran-Seul: il congelamento di 7 miliardi di dollari, fermi in due banche sudcoreane.

I pagamenti all’Onu

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