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Iran: è scontro moderati-conservatori su accordo anti-Isis con gli Usa


È scontro nell'élite religiosa iraniana sul sostegno da assicurare alla missione statunitense in Iraq. La guida suprema Ali Khamenei avrebbe dato il suo assenso alla cooperazione con gli Usa per combattere lo Stato islamico (Isis) in Iraq, insieme alle forze kurde. La notizia è stata in seguito smentita dalle autorità iraniane.

È scontro nell’élite religiosa iraniana sul sostegno da assicurare alla missione statunitense in Iraq. La guida suprema Ali Khamenei avrebbe dato il suo assenso alla cooperazione con gli Usa per combattere lo Stato islamico (Isis) in Iraq, insieme alle forze kurde. La notizia è stata in seguito smentita dalle autorità iraniane.

 

Iraqi women walk past a poster depicting images of Shi'ite Iran's Supreme Leader Ayatollah Ali Khamenei at al-Firdous Square in Baghdad February 12, 2014. Photo REUTERS/Ahmed Saad

Tuttavia, in una delle ultime riunioni dell’Assemblea degli Esperti, Khamenei ha tenuto un discorso dai toni «storici» in riferimento all’impegno iraniano in politica estera. Fin qui la Repubblica islamica ha puntato sulla non esportabilità del modello della rivoluzione del 1979. Eppure, secondo Khamenei, ora qualcosa è cambiato e il mondo sta «entrando in un nuovo ordine» perché l’influenza occidentale sta tramontando. Per questo, l’Iran deve essere «pronto a giocare un ruolo nel nuovo ordine». Secondo Khamenei poi è proprio l’occidente ad essere responsabile della diffusione del fondamentalismo di gruppi come lo Stato islamico (Isis).

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