spot_img

Iran: Alireza Akbari è stato giustiziato


Viceministro della Difesa durante la presidenza Khatami, Akbari era stato arrestato e condannato a morte nel 2019 con l'accusa di spionaggio per conto dell'intelligence britannica

Gabriele Manca Gabriele Manca
Si occupa di politica estera, globalizzazione, economia internazionale e nuovi media.

Viceministro della Difesa durante la presidenza Khatami, Akbari era stato arrestato e condannato a morte nel 2019 con l’accusa di spionaggio per conto dell’intelligence britannica

Sabato 14 gennaio è stata diffusa la notizia che Alireza Akbari, cittadino di nazionalità iraniana e britannica, è stato giustiziato. La condanna a morte di Akbari risale al 2019, ma era rimasta latente e silenziosa fino a pochi giorni fa, quando il regime di Teheran ha iniziato ad accelerare sulla sua esecuzione. Secondo la magistratura iraniana avrebbe collaborato con l’MI6 (i servizi segreti inglesi), fornendo informazioni sensibili collegate all’assassinio, nel novembre 2020, dello scienziato nucleare Mohsen Fakhrizadeh. Il tempismo dell’esecuzione, avvenuta nel periodo più difficile per la teocrazia dalla rivoluzione del 1979, e la figura in questione, Akbari, rivestono il caso di molteplici valori politici, sia sul piano esterno che interno.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img