spot_img

Israele e Curdi iracheni: un connubio all’insegna del petrolio (e della tradizione di Abramo)


Mentre l'Iraq si sfalda, lo Stato Islamico (ex ISIL) proclama il ritorno del califfato ed Abu Bakr Al-Baghdadi s'autoproclama califfo del neonato stato e Wali (leader) di tutti i musulmani, i rapporti economici tra Israele e i Curdi d'Iraq rifioriscono, segno di una fin troppo discreta (e segreta) amicizia che rivede la luce proprio in queste ultime convulse settimane in cui il Medio Oriente sta letteralmente esplodendo e gli equilibri stanno cambiando velocemente.

Mentre l’Iraq si sfalda, lo Stato Islamico (ex ISIL) proclama il ritorno del califfato ed Abu Bakr Al-Baghdadi s’autoproclama califfo del neonato stato e Wali (leader) di tutti i musulmani, i rapporti economici tra Israele e i Curdi d’Iraq rifioriscono, segno di una fin troppo discreta (e segreta) amicizia che rivede la luce proprio in queste ultime convulse settimane in cui il Medio Oriente sta letteralmente esplodendo e gli equilibri stanno cambiando velocemente.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania