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Israele e Libano sempre più vicini all’accordo sul confine marittimo: in ballo l’estrazione di gas nel Mediterraneo Orientale


Il lavoro diplomatico degli Stati Uniti agevola il raggiungimento di un agreement che porterebbe a Beirut risorse di fondamentale importanza. In arrivo il carico di grano dall’Ucraina

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Il lavoro diplomatico degli Stati Uniti agevola il raggiungimento di un agreement che porterebbe a Beirut risorse di fondamentale importanza. In arrivo il carico di grano dall’Ucraina

Due storici nemici che hanno trovato la strada del dialogo per risolvere una disputa sui confini marittimi, un approccio propositivo da entrambe le parti per scongiurare una nuova crisi. Israele e Libano trattano da anni sulla possibilità di un accordo di rilevanza strategica per entrambe le nazioni, con Beirut in una difficile condizione economica e sociale che, se questo deal dovesse arrivare, nel lungo periodo allevierebbe la sofferenza della popolazione. Per Israele la possibilità di superare alcuni ostacoli con il Paese dei cedri, nell’ambito di relazioni votate non più alla tensione con le nazioni arabe, nell’onda lunga degli Accordi di Abramo.

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