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Israele, Soreq B: l’impianto di desalinizzazione non sarà cinese


Israele: il desalinizzatore Soreq B non sarà costruito da Pechino. Efficaci le pressioni dell'amministrazione Trump contro gli investimenti cinesi

Israele: il desalinizzatore Soreq B non sarà costruito da Pechino. Efficaci le pressioni dell’amministrazione Trump contro gli investimenti cinesi

Israele, Soreq B: l'impianto di desalinizzazione non sarà costruito da Pechino
Operai edili in tute protettive lavorano sul più grande impianto di dissalazione dell’acqua di mare dell’emisfero occidentale a Carlsbad, California. REUTERS/Mike Blake

Ufficialmente la cinese Hutchison Water perde la concessione per la costruzione dell’impianto di desalinizzazione Soreq B, in Israele, a causa di una proposta economica troppo elevata. Ma dietro la scelta di marginalizzare l’azienda, facente parte di una holding con sede a Hong Kong, c’è un motivo prettamente politico, con gli Stati Uniti protagonisti di pressioni senza precedenti per impedire a una società della dichiaratamente nemica — nella guerra fredda 2.0 — Cina di mettere le mani sulla progettazione di una struttura vicina alla base aerea dell’aviazione israeliana di Palmachin e al centro di ricerca nucleare di Soreq.

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