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Istanbul vista da Alvaro e De Amicis


Per arrivarci, Edmondo De Amicis scelse la nave. La rotta marittima garantiva un impatto più suggestivo con lo skyline della città e lo scrittore intendeva rivivere l’emozione, provata prima di lui da Gautier e Lady Montague, di vedere le bellezze di Istanbul squadernarsi lentamente, spanna d’acqua dopo spanna d’acqua. Anche Corrado Alvaro giunse a Istanbul in nave. Salpò da Brindisi e solcò i bacini dello Ionio, dell’Egeo e dell’Azov. Alvaro non spende però una sola riga sull’arrivo. Né registra, durante la sua visita, quelle esplosioni di colori o quelle strabilianti giustapposizioni di stili architettonici su cui De Amicis appunta stupito l’attenzione.

Per arrivarci, Edmondo De Amicis scelse la nave. La rotta marittima garantiva un impatto più suggestivo con lo skyline della città e lo scrittore intendeva rivivere l’emozione, provata prima di lui da Gautier e Lady Montague, di vedere le bellezze di Istanbul squadernarsi lentamente, spanna d’acqua dopo spanna d’acqua. Anche Corrado Alvaro giunse a Istanbul in nave. Salpò da Brindisi e solcò i bacini dello Ionio, dell’Egeo e dell’Azov. Alvaro non spende però una sola riga sull’arrivo. Né registra, durante la sua visita, quelle esplosioni di colori o quelle strabilianti giustapposizioni di stili architettonici su cui De Amicis appunta stupito l’attenzione.

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