spot_img

Kirghizistan: dopo le proteste popolari elezioni invalidate


Le consultazioni parlamentari hanno portato in Parlamento quattro partiti, tutti vicini al Presidente Jeenbekov. I manifestanti irrompono in numerose sedi governative

Le consultazioni parlamentari hanno portato in Parlamento quattro partiti, tutti vicini al Presidente Jeenbekov. I manifestanti irrompono in numerose sedi governative

Tutto da rifare in Kirghizistan, Paese del Centro Asia confinante con la Cina dove domenica scorsa si sono tenute le elezioni parlamentari. A entrare nel Jogorku Kenesh, il Parlamento, 4 partiti su 16 presentatisi, tutti vicini al Presidente in carica Sooronbai Jeenbekov. Dal pomeriggio di lunedì 5 ottobre, i manifestanti hanno iniziato le proteste contro le sedi governative, riuscendo a penetrare al quartier generale della capitale, Bishkek. Le forze dell’ordine hanno risposto utilizzando gas lacrimogeni, granate stordenti e proiettili di gomma, specie nella zona centrale di piazza Ala Too.

Elezioni annullate

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €35

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €15

- Advertisement -spot_img
rivista di geopolitica, geopolitica e notizie dal mondo