Kosovo: sul treno della speranza


Ogni viaggio nell’ex Jugoslavia obbliga a fare i conti con la memoria e il passato. Dice Ljubisa Djordjevic, serbo di 72 anni: “Ho lavorato per una vita alla all’ufficio postale di Pristina, finché è stato possibile lavorare con gli albanesi”.

Ogni viaggio nell’ex Jugoslavia obbliga a fare i conti con la memoria e il passato. Dice Ljubisa Djordjevic, serbo di 72 anni: “Ho lavorato per una vita alla all’ufficio postale di Pristina, finché è stato possibile lavorare con gli albanesi”.

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