spot_img

L’epifania di Putin


Scomparso e poi riapparso, il mistero dei dieci giorni di assenza di Putin dalle scene è evaporato in un istante. Ma molti dubbi restano e, se fino a ieri tutti si chiedevano dov’è Putin, ora la domanda lecita è “dov’è stato Putin?”

 

Photo: Reuters/Landov

Scomparso e poi riapparso, il mistero dei dieci giorni di assenza di Putin dalle scene è evaporato in un istante. Ma molti dubbi restano e, se fino a ieri tutti si chiedevano dov’è Putin, ora la domanda lecita è “dov’è stato Putin?”

 

 

Quasi ci stavamo prendendo gusto un po’ tutti a cercare di scremare le ipotesi dietro l’assenza di Putin dalla vita pubblica, che durava ormai da più di dieci giorni. Tra ipotesi di morte e illazioni sullo stato di salute del presidente, c’è stato chi – anche tra cremlinologi di grande esperienza – ha disegnato il quadro allarmante di una lotta di potere all’interno delle mura del Cremlino. Ora che Putin è riapparso come un’epifania che ha mesmerizzato i media di tutto il mondo (di per sé una grande mossa: la notizia era che Putin c’è), non è detto che tutto quanto è stato detto e scritto in questi giorni sia da buttare via. Vediamo perché.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img