L’inverno dei gay tunisini


Nessuna primavera per i gay tunisini costretti a nascondere la propria identità. Vittime di aggressioni e discriminazioni, gli omosessuali in Tunisia continuano, sottovoce, a lottare per i loro diritti. Non è bastata infatti una “rivoluzione” per migliorare la loro condizione e ora, a più di due anni dalla caduta di Ben Ali, si trovano a dover affrontare un’omofobia in costante crescita.

Nessuna primavera per i gay tunisini costretti a nascondere la propria identità. Vittime di aggressioni e discriminazioni, gli omosessuali in Tunisia continuano, sottovoce, a lottare per i loro diritti. Non è bastata infatti una “rivoluzione” per migliorare la loro condizione e ora, a più di due anni dalla caduta di Ben Ali, si trovano a dover affrontare un’omofobia in costante crescita.

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